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Roma, 23/03/2011 - Nell’agosto del 2009 il Ministero dell'economia e delle finanze, l’Associazione Bancaria Italiana e le principali Associazioni di rappresentanza delle imprese, hanno sottoscritto un Avviso comune in materia di sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio, con l'obiettivo di dare respiro finanziario alle PMI con adeguate prospettive economiche ed in grado di consentire la continuità aziendale. La data di scadenza per la presentazione delle istanze era fissata al 31 gennaio 2011.
Adesso il termine per la presentazione delle domande alle banche per la sospensione/allungamento dei debiti, ai sensi dell’Avviso comune del 2009, è prorogato al 31 luglio 2011. Possono essere ammessi a tali interventi soltanto i finanziamenti che non hanno già fruito di analogo beneficio.
Possono beneficiare degli interventi previsti dall’Accordo le piccole e medie imprese operanti in Italia, così come definite dalla normativa comunitaria, appartenenti a tutti i settori.
Le imprese, per beneficiare degli interventi finanziari previsti dall’Accordo, al momento della presentazione della domanda alle banche, devono essere “in bonis”, ovvero non devono avere posizioni debitorie classificate come “sofferenze”, “partite incagliate”, “esposizioni ristrutturate” o “esposizioni scadute/sconfinanti” da oltre 180 giorni, né procedure esecutive in corso.
Il periodo massimo di allungamento è pari al 100% della durata residua del piano di ammortamento. In ogni caso, il periodo di allungamento non può essere superiore ai 2 anni per i finanziamenti chirografari e a 3 anni per quelli ipotecari.
Clicca qui per visionare la circolare emanata dal Direttore Generale di Federalberghi:
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