Venerdì, 14 Maggio 2021 09:13

Confcommercio ora è interprovinciale: "I fondi in arrivo da sfruttare bene"

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Nasce ufficialmente la Confcommercio Imprese per l'Italia Caltanissetta Enna unendo il mondo imprenditoriale dei due territori dell'entroterra siciliano che più di altri ha patito la crisi economica. Ad accelerare il processo di unione tra le due sedi alcune vicissitudini dell'associazione nissena che lo scorso gennaio avevano portato al suo scioglimento. Contestualmente Confcommercio Enna ha iniziato un percorso di modifica statutaria che ha portato all'unione annunciata ieri dal presidente Maurizio Prestifilippo che rappresenterà l'associazione; a fine anno e dopo il rinnovo delle delegazioni comunali e delle organizzazioni di categoria, ci sarà l'assemblea elettiva del nuovo organismo. «È un grande senso di responsabilità quello che consente alle due dirigenze di prefigurare un percorso che consenta alle imprese delle due province un rafforzamento. Non ci immaginiamo nessuna forma di scontro e ci gioveremo di tutte le professionalità costruite negli anni» ha spiegato Maurizio Prestifilippo che fa un'analisi dello stato di salute delle imprese delle due province e delle prospettive di sviluppo. «Sono due province con un territorio che a nostro avviso è tra i più stimolanti, più belli e importanti dell'intera regione. Abbiamo un entroterra con un patrimonio archeologico non indifferente, un patrimonio naturalistico imponente e soprattutto città d'arte straordinarie, basti pensare ad Confcommercio ora è interprovinciale «I fondi in arrivo da sfruttare bene» Agira, Enna, Piazza Armerina, Gela o Caltanissetta» dice il presidente di Confcommercio Caltanissetta-Enna che cita il settore turistico per evidenziare che «superata la crisi Covid, se saranno fatte le giuste scelte dal governo regionale, queste due province finiranno d'essere le ultime per reddito pro capite e cominceranno ad avere una nuova vita ed una nuova esistenza» e lo ritiene prioritario «per evitare che queste due province finiscano con l'essere una palla al piede dello sviluppo complessivo dell'economia siciliana e lo dobbiamo fare se la classe politica sarà all'altezza del compito». Sui tavoli istituzionali sono allo studio misure di incentivi economici, come si porrà Confcommercio su questo fronte? «Staremo molto attenti che tutte le risorse previste nel Piano nazionale di ripresa e resilienza comprendano misure che possano mettere le nostre aziende in condizione di competere. Abbiamo detto che le imprese delle zone interne subivano una pressione forte dalle zone costiere, saranno quindi necessari dei meccanismi per le imprese che lavorano nelle zone più interne» e, ritiene convinto Prestifilippo, «se sarà fatto ci saranno buoni risultati, ma per la prima volta dobbiamo essere attenti affinchè i fondi siano usati per creare produttività e lavoro, se dovessero servire a incentivare corruzione non avremo nessuna possibilità».

W. S.

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