Giovedì, 05 Novembre 2026 11:30

Aidone senza giornali: Confcommercio chiede il ripristino delle forniture

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Aidone rischia di rimanere senza giornali. La Cartolibreria Morges, gestita dall'imprenditrice Sonia Piazza e unica rivendita esclusiva di quotidiani e periodici del Comune, ha subito l'interruzione delle forniture da parte della società distributrice Ventura Giuseppe Srl. Una situazione che non riguarda soltanto l'attività commerciale coinvolta, ma che rischia di privare l'intera comunità di un importante servizio di informazione.

A denunciare quanto accaduto è Confcommercio Caltanissetta-Enna, che esprime forte preoccupazione per le conseguenze della mancata distribuzione dei giornali, soprattutto in un piccolo centro dell'entroterra siciliano, dove le attività di prossimità rappresentano spesso un punto di riferimento per la popolazione.

Sulla vicenda è intervenuto anche lo SNAG – Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai, aderente a Confcommercio, che il 3 novembre 2026 ha trasmesso una formale diffida alla società distributrice, chiedendo l'immediato ripristino delle forniture e portando la questione all'attenzione delle istituzioni e delle autorità competenti.

Secondo quanto segnalato dal sindacato, l'interruzione non sarebbe riconducibile ad alcun inadempimento da parte dell'edicolante, ma deriverebbe da una decisione unilaterale della società distributrice.

«Quanto sta accadendo ad Aidone è estremamente grave, perché non riguarda soltanto un'impresa che viene messa nelle condizioni di non poter svolgere regolarmente la propria attività, ma un'intera comunità che rischia di perdere un servizio importante», dichiara Gianluca Speranza, direttore di Confcommercio Caltanissetta-Enna. «La distribuzione dei giornali rappresenta un presidio di informazione, cultura e partecipazione alla vita democratica. Non possiamo considerare normale che i cittadini di un piccolo comune debbano rinunciare alla possibilità di acquistare un quotidiano nel proprio territorio».

La distribuzione dei giornali come servizio per la comunità

La vicenda riporta al centro dell'attenzione il tema della progressiva riduzione dei servizi nei piccoli comuni e nelle aree interne. In territori già interessati da fenomeni di spopolamento e desertificazione commerciale, la perdita anche di un singolo servizio può incidere sulla qualità della vita dei residenti, penalizzando in particolare le persone anziane e quanti hanno maggiori difficoltà a spostarsi verso altri centri.

«Parliamo continuamente della necessità di contrastare lo spopolamento, sostenere le imprese e rendere più attrattivi i nostri territori. Ma questi obiettivi rischiano di rimanere soltanto dichiarazioni di principio se poi non siamo in grado di tutelare nemmeno i servizi più semplici e quotidiani», prosegue Speranza.

«Un'edicola non è soltanto un esercizio commerciale. È un luogo in cui i cittadini possono accedere all'informazione, incontrarsi e mantenere un legame con la propria comunità. Quando un servizio di questo tipo viene meno, a risentirne non è soltanto l'imprenditore, ma l'intero paese».

Per Confcommercio Caltanissetta-Enna, la tutela delle attività commerciali di prossimità costituisce una condizione fondamentale per garantire la vitalità economica e sociale dei piccoli centri. La progressiva scomparsa di negozi e servizi rischia infatti di alimentare un circolo vizioso, rendendo sempre più difficile vivere, lavorare e investire nelle aree interne.

Confcommercio Caltanissetta-Enna esprime piena solidarietà all'imprenditrice Sonia Piazza e sostiene l'iniziativa intrapresa dallo SNAG nazionale, chiedendo alla società distributrice Ventura Giuseppe Srl di ripristinare tempestivamente le forniture di quotidiani e periodici alla Cartolibreria Morges.

L'associazione richiama inoltre l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di tutelare la continuità della distribuzione della stampa nei piccoli comuni, individuando soluzioni che tengano conto delle difficoltà economiche e logistiche dei territori meno popolati.

«Non possiamo permettere che siano esclusivamente le logiche di convenienza economica a determinare la presenza o l'assenza di servizi fondamentali nei nostri comuni», conclude Speranza. «Le città non si svuotano all'improvviso. Perdono progressivamente attività, servizi e opportunità, fino a diventare luoghi in cui è sempre più difficile scegliere di restare. Difendere un'edicola significa difendere il diritto dei cittadini all'informazione e contribuire a mantenere viva una comunità. Per questo chiediamo che la situazione di Aidone venga risolta al più presto».

Confcommercio Caltanissetta-Enna continuerà a seguire l'evolversi della vicenda, sostenendo le iniziative finalizzate al ripristino del servizio e alla tutela delle attività commerciali del territorio.

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